Corridoio climatico in Kirghizistan: protezione per leopardi delle nevi e pastori.
Un Modello Innovativo per la Conservazione
La necessità di un corridoio ecologico è evidente, in quanto i leopardi delle nevi sono indicatori di un ecosistema montano sano. Come predatori al vertice della catena alimentare, dipendono da popolazioni di prede, principalmente ungulati selvatici come le pecore argali e gli ibex asiatici.
Le aree montane dell’Asia Centrale, però, stanno affrontando crescenti pressioni. I ghiacciai che alimentano le sorgenti stanno diminuendo, le piogge sono meno prevedibili e la qualità dei pascoli è in declino. Questo degrado costringe i pastori a spostare il bestiame più in alto nei monti, competendo con la fauna selvatica per il cibo. Quando la preda selvatica scarseggia, i leopardi delle nevi cacciano animali domestici, il che porta a uccisioni ritorsive da parte dei pastori.
Le attività di bracconaggio rappresentano un’altra minaccia; i bracconieri cacciano i leopardi per le loro pellicce, ossa e altre parti del corpo, che vengono contrabbandate per l’uso nella medicina tradizionale cinese. Nel 2024, il Kyrgyzstan ha aumentato la multa per l’uccisione di un leopardo delle nevi a 2 milioni di som, un deterrente significativo.
