Costruire un mondo giusto e sostenibile: il nostro futuro nel rispetto del pianeta.
Mike DiGirolamo, presenter del Mongabay Newscast, si è confrontato con Chancel a proposito delle proposte radicali contenute nel Global Justice Report. Si parla di redditi mensili pro capite che potrebbero arrivare a 5.000 euro in ogni paese, senza un aumento della temperatura globale superiore a 1,8 gradi Celsius entro il 2100.
Chancel chiarisce che il rapporto prende in considerazione l’importanza di lavorare meno, notando che nel Nord America e nell’Europa occidentale, oltre un secolo fa, le persone lavoravano circa 3.200 ore all’anno. Oggi questa cifra è scesa a circa 1.600 ore, dimostrando che una riduzione dell’orario di lavoro è compatibile con la prosperità economica.
Si tratta di un cambiamento radicale, ma secondo Chancel, se gestito correttamente, potrebbe portare al raddoppio del reddito per il 90% della popolazione mondiale, mentre si lavora la metà delle ore, tutto rimanendo all’interno dei confini planetari necessari per sostenere la società umana.
Eguaglianza di Genere e Giustizia Economica
Questo piano include anche aspetti fondamentali per il raggiungimento dell’uguaglianza di genere. È previsto un riequilibrio del lavoro domestico tra uomini e donne, con un’equa distribuzione delle responsabilità. Attualmente, le donne rappresentano il 50% della popolazione ma guadagnano solo il 40% del reddito globale. La riduzione dei divari di retribuzione è quindi cruciale nel processo proposto.
Chancel sottolinea che la creazione di coalizioni per promuovere l’uguaglianza di genere è essenziale per implementare riforme sistemiche. “Le alleanze tra attivisti per i diritti delle donne e lavoratori a basso reddito sono fondamentali per migliorare le condizioni di vita e per promuovere un piano che avvantaggi una classe lavorativa diversificata”.
