Crisi energetica: le fabbriche del Bangladesh tardano ad adottare l’energia solare, secondo uno studio.

Crisi energetica: le fabbriche del Bangladesh tardano ad adottare l’energia solare, secondo uno studio.

Ostacoli all’adozione delle tecnologie rinnovabili

Un’indagine condotta su 661 fabbriche nelle città di Gazipur e Savar, vicine alla capitale Dhaka, ha rivelato che il 94% delle fabbriche che hanno adottato l’energia solare l’hanno finanziata interamente con risorse proprie, senza avere accesso a prestiti bancari o sussidi. Tra le fabbriche che non hanno adottato queste tecnologie, il 65% ha citato i costi elevati di installazione come principale motivo, mentre il 43% ha menzionato la mancanza di risorse. Interessante notare che un terzo dei proprietari di fabbrica non è a conoscenza delle opzioni rinnovabili disponibili.

Un esempio è Denim Expert Ltd, una fabbrica che desiderava installare impianti solari sui tetti, ma ha dovuto rinunciare a causa della mancanza di finanziamenti. Mohiuddin Rubel, il direttore generale, ha dichiarato che “poche anni fa, abbiamo pianificato un sistema solare da 1 MW, ma non siamo riusciti a ottenere il finanziamento a causa della burocrazia.” L’accesso al capitale rappresenta quindi uno dei principali ostacoli, e anche se Bangladesh Bank e IDCOL offrono finanziamenti agevolati per RET, spesso le fabbriche devono anticipare i costi, bloccando così il capitale circolante per mesi.


Rubel ha anche menzionato le elevate tasse di importazione sui componenti di sistema, che ostacolano ulteriormente gli investimenti. “Prendiamo come esempio i pannelli solari: le tasse sono scese, ma le strutture di supporto e gli altri componenti attirano ancora tasse elevate,” ha spiegato.

Inoltre, molti stabilimenti hanno tetti in lamiera ondulata che richiedono valutazioni strutturali per l’installazione di pannelli solari, aumentando le preoccupazioni per i costi di ristrutturazione. Un altro fattore è la scarsa consapevolezza tra gli imprenditori riguardo ai vantaggi dell’energia solare, vista come un’opzione complicata piuttosto che un investimento a lungo termine.

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