Fattori climatici minacciano il successo dei contadini di sale in Bangladesh.

Fattori climatici minacciano il successo dei contadini di sale in Bangladesh.

La lotta quotidiana degli agricoltori

Tra i tanti agricoltori, Nasir Uddin, cinquantacinquenne residente nel villaggio di Moulabir Gona, affronta le conseguenze delle recenti piogge. Mentre lavora nel suo campo di circa 0,5 ettari, si ritrova a svuotare tratti allagati da forti piogge notturne. A soli un giorno dalla raccolta, 18 maund (circa 720 kg) di sale sono stati persi. “Oggi [16 aprile] dovevo raccogliere il sale, ma la pioggia ha rovinato tutto”, racconta Nasir.

Il fenomeno delle piogge inaspettate, che negli ultimi 8-10 anni si è intensificato, colpisce in modo particolare il periodo di massima produzione, mettendo a rischio i raccolti. Storicamente, i mesi di marzo e aprile erano asciutti, mentre ora le piogge sono all’ordine del giorno.


La variabilità climatica come minaccia crescente

La produzione di sale è fondamentale per l’economia locale e interessa diverse sottoregioni del sud-est del Bangladesh. Negli ultimi anni, vi è stato un aumento delle piogge e delle temperature che ha alterato gravemente il microclima della zona. Secondo uno studio del 2025, i dati climatici indicano che i giorni di pioggia e le ondate di freddo sono incrementati durante la stagione di produzione del sale.

I dati raccolti da centri di ricerca mostrano che i giorni di pioggia durante la stagione sono aumentati significativamente, passando da 16 nel 2021 a 25 nel 2024, con un incremento simile per le ondate di freddo. Questi cambiamenti hanno limitato la capacità dei produttori di completare il ciclo produttivo in modo tempestivo.

Il processo di produzione del sale

La produzione di sale segue uno specifico processo che richiede sole e condizioni asciutte. Gli agricoltori preparano i letti di evaporazione livellando il terreno e coprendolo con fogli di plastica nera. L’acqua di mare viene convogliata attraverso un sistema di più vasche, incrementando la salinità fino alla formazione dei cristalli di sale. Questo processo, che può durare fino a dieci giorni, è ora rallentato dalle condizioni climatiche avverse.

Le nebbie e le ondate di freddo nei mesi di novembre e dicembre ostacolano l’evaporazione, poiché l’assenza di sole riduce la temperatura e aumenta l’umidità. Con l’arrivo di aprile e maggio, le piogge possono compromettere ulteriormente la produzione, costringendo gli agricoltori a drenare i letti e ripartire da zero, un processo che richiede diversi giorni e porta via tempo prezioso.

I costi economici delle avversità climatiche

Le attuali condizioni climatiche stanno costringendo molti agricoltori a indebitarsi. Anche se i prezzi del sale potrebbero sembrare favorevoli, i danni causati da condizioni meteorologiche avverse stanno mettendo a rischio la stabilità economica delle famiglie. Nasir Uddin, anch’esso in difficoltà economica, confessa di essere sopraffatto dal debito e si chiede se sarà in grado di continuare nella salicoltura.

Secondo i dati della Bangladesh Small and Cottage Industries Corporation (BSCIC), le giornate perse a causa di interruzioni meteorologiche stano aumentando di anno in anno, con una perdita record di quasi 27 giorni nel 2024-25. Questo grave declino nella produzione potrebbe costringere il paese a dipendere da importazioni per soddisfare la domanda interna.


La necessità di misure di adattamento

È chiaro che le attuali tendenze climatiche rappresentano una minaccia crescente per il settore salicolo. Le politiche di adattamento stanno diventando sempre più cruciali per proteggere le comunità locali e il loro modo di vivere. La mancanza di strategie per fronteggiare queste sfide climatiche potrebbe avere effetti devastanti sull’economia locale e sulla sicurezza alimentare.

Le informazioni rilasciate dal BSCIC indicano che la produzione nazionale di sale è in equilibrio con la domanda, ma qualsiasi carenza potrebbe influenzare la stabilità del mercato. A fronte della diminuzione della produzione, le autorità potrebbero dover considerare misure drastiche per garantire la disponibilità di sale nel mercato.

Per affrontare questa crisi, è necessario sviluppare pratiche agricole resilienti al clima e incentivare l’adozione di tecnologie innovative che possano mitigare gli effetti delle condizioni atmosferiche avverse. Un futuro più sostenibile per la salicoltura in Bangladesh è possibile, ma richiede un’azione immediata.

Fonti ufficiali

  1. Bangladesh Small and Cottage Industries Corporation (BSCIC)
  2. Centro per le Persone e l’Ambiente (CPE)
  3. Suhan, S. I., & Adhikary, S. K. (2025). Exploring Climate Change Trends in Temperature and Rainfall Across the Southeastern Coastal Area of Bangladesh. Journal of Engineering Science.

{/ RIFLESSIONE TRATTA DAI DATI UFFICIALI E STUDIO SUL CAMBIAMENTO CLIMATICO. /}

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