Gratteri: è cruciale investire nella scuola per combattere l’ignoranza tra i giovani.
Il procuratore ha evidenziato l’importanza di avere esperti nei tavoli delle riforme che possano affrontare le questioni educative con competenza. “Spesso, quando si parla di riforme, si tende a pensare che ci sia malafede. In realtà, il problema è l’incompetenza di chi è messo in posizioni che non ha mai ricoperto,” ribadisce Gratteri. È una questione seria: serve un impegno collettivo e una visione chiara per affrontare problematiche complesse come l’educazione e la devianza giovanile.
Il tema dell’emergenza educativa è emerso anche in un incontro precedente tenutosi all’Università di Teramo. Gratteri ha descritto una condizione allarmante, con ragazzi che escono di casa con il telefono in una tasca e un coltello nell’altra. Questo scenario drammatico invita a una riflessione profonda su cosa non stia funzionando nei modelli educativi attuali e, soprattutto, su come si possano correggere questi percorsi.
