I pescatori indiani affrontano il problema dell’attrezzatura fantasma locale.

I pescatori indiani affrontano il problema dell’attrezzatura fantasma locale.

Le Cause della Perdita di Attrezzature da Pesca

In Kerala, uno studio ha mostrato che le imbarcazioni perdono in media circa 167,5 chilogrammi di attrezzature all’anno. Le perdita avviene non solo a causa di eventi meteorologici estremi, ma anche durante le operazioni di pesca quotidiane. I fondali rocciosi e la cattiva mappatura dei luoghi di pesca aumentano il rischio di perdite. La situazione è particolarmente grave nelle acque costiere affollate, dove i diversi tipi di imbarcazioni competono per lo spazio.

“Gli incagli sui fondali marini sono la causa più comune di perdita di attrezzature”, afferma Abhijieet Thakare, esperto indipendente di pesca. Con il tempo e le risorse limitati, molti pescatori preferiscono lasciare attrezzature danneggiate in mare anziché portarle a casa.

Sfumature Regionali e Governance

Il problema del ghost gear presenta anche una dimensione regionale. Le correnti oceaniche trasportano i detriti al di là dei confini nazionali, complicando ulteriormente la responsabilità. La frammentazione della governance in India crea lacune nei controlli, lasciando molte attrezzature abbandonate senza sorveglianza. Vari enti statali si occupano di aspetti diversi, dalle regolazioni della pesca alla gestione dei rifiuti. Questa situazione rende difficile avere un approccio coordinato e efficace.

La mancanza di un sistema unificato per tracciare e gestire il ghost gear è evidente. Altri paesi asiatici hanno iniziato a sperimentare schemi di marcatura delle attrezzature, che consentono di risalire al proprietario in caso di smarrimento, ma in India queste iniziative sono ancora rarissime.


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