Il nuovo universo cinematografico DC inizia bene ma perde slancio rapidamente.
Il problema centrale di Supergirl
Un problema evidente in *Supergirl* è la mancanza di originalità nella caratterizzazione della protagonista. Sebbene gli autori stiano tentando di instillare tensione ponendo Kara in situazioni senza poteri, la sua indole distruttiva e il suo atteggiamento cupo non bastano a differenziarla da Superman. Milano si limita a riproporre gli stessi trope narrativi, assumendo che il pubblico non si accorga delle somiglianze.
Inoltre, il film si perde in un labirinto di flashback che spiegano la distruzione di Krypton, ma non riescono a sviscerare l’emotività del personaggio di Kara. Questo elemento di narrazione, a cui non viene data la profondità necessaria, risulta poco coinvolgente e rende difficile per il pubblico identificarsi con la protagonista. Nonostante si parli del suo passato traumatico, il film non riesce a restituire la complessità delle sue emozioni.
