Intervista all’unità anti-bracconaggio del Vietnam: un approccio mirato e basato su dati.

Intervista all’unità anti-bracconaggio del Vietnam: un approccio mirato e basato su dati.

Intervista all’unità anti-bracconaggio del Vietnam: un approccio mirato e basato su dati.

Uso della Tecnologia per Combattere il Bracconaggio nel Parco Nazionale di Pu Mat

Recentemente, membri di un’unità anti-bracconaggio nel Parco Nazionale di Pu Mat, in Vietnam, hanno condiviso come la tecnologia e le pattuglie terrestri stiano lavorando insieme per ridurre la pressione del bracconaggio nel parco. Supportata dall’ONG Save Vietnam’s Wildlife, l’unità utilizza strumenti come il software di aggregazione dei dati SMART e telecamere “PoacherCams” per identificare i punti caldi del traffico e guidare le pattuglie in modo più strategico. Sebbene queste tecnologie, come l’IA, siano molto efficaci nell’aggregare dati, il team sottolinea che hanno dei limiti in terreni tropicali difficili, con connettività limitata e condizioni che cambiano rapidamente.

I membri delle pattuglie notano segni di una possibile ripresa della fauna selvatica in luoghi precedentemente soggetti a intensa caccia. In Asia sudorientale, l’aumento della classe media ha alimentato la domanda di animali esotici, carni e parti di animali utilizzate in beni di lusso e medicine tradizionali. Con la crescente pressione sul Vietnam, il paese ha visto un’espansione delle reti di traffico di fauna selvatica, che rappresentano una minaccia seria per la biodiversità locale.


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