Scoperta nuova specie di pangolino himalayano, 189 anni dopo la prima descrizione.
Il Pangolino Himalayano Riconosciuto come Specie Distinta
Un recente studio genomico e morfologico ha ripristinato la validità di Manis aurita, una specie di pangolino originariamente descritta in Nepal nel 1836 e dimenticata per quasi 189 anni. Denominato pangolino himalayano, questa specie era stata a lungo considerata parte di una singola e diffusa specie, il pangolino cinese. La conferma della sua distinzione ha conseguenze immediatamente significative, tra cui la possibilità di una protezione migliore e approcci più dettagliati alla conservazione.
KATHMANDU — Brian Houghton Hodgson, il naturalista britannico che nel 1836 osservò un animale simile a un pangolino in Nepal, si rese conto che presentava delle caratteristiche uniche. Sebbene avesse squame simili a quelle descritte precedentemente dal zoologo francese Georges Cuvier, l’animale aveva anche orecchie e un numero maggiore di squame sul corpo rispetto a qualsiasi specie registrata. Sorpreso da questa scoperta, Hodgson coniò il nome Manis auritus, riferendosi alle orecchie prominenti, ma utilizzò anche un nome secondario, Plurisquamis, per cautela.
Dopo quasi due secoli, la questione di Hodgson ha finalmente una risposta plausibile. Una squadra di ricercatori provenienti da Asia, Americhe e Europa ha impiegato cinque anni per dimostrare che il pangolino descritto da Hodgson è in realtà una specie distinta, separata dal pangolino cinese.
