La sfida della conservazione del gatto delle steppe: un percorso complesso da affrontare.
Il manul occupa un vasto territorio che si estende attraverso l’Asia centrale e meridionale, dalle alte vette dell’Himalaya fino alla regione del Caucaso e del Mar Caspio. Alcuni paesi, come Mongolia e Cina, sono considerati bastioni di popolazioni sane, anche se frammentate. In altre aree, come nel sud e ovest, le informazioni sono limitate. “Molta della nostra conoscenza si basa su questi bastioni,” spiega Katarzyna Ruta, responsabile della conservazione presso la Royal Zoological Society of Scotland e coordinatrice con il Pallas’s Cat International Conservation Alliance (PICA).
Le popolazioni nei territori meno esplorati sono spesso piccole e isolate, quindi sottostimate. “I gatti di Pallas non sono a rischio immediato di estinzione nei prossimi anni, ma ci sono molte minacce e difficoltà da affrontare,” aggiunge Ruta.
I cuccioli di manul in Mongolia potrebbero risentire della diminuzione delle specie che scavano tane, poiché non sono in grado di scavarle da soli, necessitando di rifugi dove crescere.
