L’avidità per l’oro devasta l’Amazzonia: una minaccia per l’ecosistema e le comunità locali.

L’avidità per l’oro devasta l’Amazzonia: una minaccia per l’ecosistema e le comunità locali.

Il Ruolo delle Banche Centrali e dell’Industria Criminale

Si stima che la domanda di oro abbia effetti diretti su pratiche minerarie illegali, anche se non è chiaro quanto possa essere attribuito specificamente agli acquisti delle banche centrali. Un’analisi dell’Office on Drugs and Crime delle Nazioni Unite ha rivelato che i mercati dell’oro illegale possono connettere minatori individuali a gruppi criminali e a aziende apparentemente legittime. Questo mix di commercio legale e illegale rende l’oro unico rispetto ad altre sostanze illecite.

I Danni Ambientali Causati dall’Industria Mineraria

Anche se l’estrazione d’oro causa meno deforestazione rispetto all’allevamento del bestiame o all’agricoltura, i danni sono concentrati in alcune delle zone più delicate della foresta. Le draghe strappano la vegetazione e turbano i fondali dei fiumi. Si stima che l’industria mineraria dell’Amazzonia abbia sviluppato un’impronta di circa 496.000 ettari tra il 2018 e il 2025, di cui attorno ai 223.000 ettari in Brasile.

La Necessità di un’Azioni Coordinata

Per contrastare l’estrazione illegale d’oro, le operazioni di polizia devono rimanere essenziali, ma è altresì cruciale esercitare maggiore pressione sulle aziende che comprano e raffinano l’oro. Grandi acquirenti dovrebbero essere obbligati a determinare l’origine dell’oro e a chi appartengono le aziende che lo vendono, adottando misure per aumentare la trasparenza.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *