Manhunt in corso per il caso delle tre tonnellate di squame di pangolino a Jakarta.

Manhunt in corso per il caso delle tre tonnellate di squame di pangolino a Jakarta.

Implicazioni ecologiche e legali

Questo caso di traffico di scaglie di pangolino non è isolato. Quest’anno, sono stati registrati altri raid significativi contro il traffico di pangolini, tra cui un sequestro di 780 chilogrammi da parte della Marina indonesiana. L’ecosistema è sotto pressione, in quanto tutte e otto le specie di pangolini conosciute sono classificate come minacciate sull’IUCN Red List e sono protette secondo l’Appendice I di CITES, la convenzione globale per il commercio di fauna selvatica.

Ogni chilogrammo di scaglie di pangolino rappresenta forse fino a cinque animali, suggerendo che il massacro di circa 15.000 pangolini possa aver avuto luogo per ottenere le 3 tonnellate di scaglie sequestrate a febbraio. In Indonesia, il pangolino di Sunda (Manis javanica), già in grave pericolo, è protetto dalla legge di conservazione del 1990 e dall’elenco delle specie protette del 2018.

Gli sforzi per combattere il traffico di fauna selvatica richiedono cooperazione e collaborazione tra le agenzie di enforcement, investigatori e ong come Geopix, che sottolineano l’importanza di mantenere aperte le indagini per rivelare reti più ampie di traffico.


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