Marcia per la pace in Sri Lanka: attivisti chiedono diritti per gli animali
L’Arrivo di Aloka in Sri Lanka e Le Sfide Incontrate
COLOMBO — Un gruppo di monaci buddhisti, in cammino scalzi per promuovere pace, compassione e nonviolenza, è arrivato in Sri Lanka, insieme a una figura insolita: il cane randagio Aloka. La marcia, che ha preso avvio nell’ottobre 2025 e ha guadagnato slancio negli Stati Uniti, è stata organizzata da 24 monaci della tradizione Theravada. L’itinerario è ispirato agli insegnamenti del Buddha e mira a diffondere consapevolezza sulla gentilezza e la compassione in un mondo sempre più segnato dai conflitti. Aloka, il cui nome deriva dal sanscrito e significa “luce”, è stata avvistata dai monaci durante un pellegrinaggio in India nel 2022 e ha iniziato a seguirli nonostante un infortunio subito in un incidente stradale. La sua vita segnata da difficoltà è diventata parte della sua identità come simbolo di resilienza.
Bhikkhu Paññākāra, il monaco che ha guidato l’organizzazione della marcia, ha deciso di includere Aloka nel viaggio non solo come compagna, ma anche come espressione vivente della compassione verso tutti gli esseri. L’arrivo in Sri Lanka rappresenta la prima tappa internazionale della marcia, ma la partecipazione di Aloka era inizialmente incerta. Il viaggio dall’America a Sri Lanka richiede generalmente oltre 20 ore di volo e comporta regolamentazioni severe per il trasporto degli animali. Aloka ha subito un intervento chirurgico a gennaio di quest’anno per curare un infortunio alla gamba. Nonostante queste difficoltà, gli organizzatori locali hanno rassicurato sulla cura di Aloka.
