Nuovi studi rivelano la sorprendente resilienza di Amazon, ma il punto di non ritorno si avvicina.
In maggio, un ulteriore documento pubblicato su Nature ha esaminato gli impatti della deforestazione, notando l’aumento della frequenza e dell’intensità della siccità, e ha concluso che questo aumento potrebbe spingere l’ecosistema verso un punto di non ritorno entro il 2040.
Luciana Gatti, ricercatrice senior presso l’agenzia spaziale brasiliana (INPE), sostiene che il clima in Amazzonia è già cambiato a tal punto che gli alberi tipici della foresta pluviale non trovano più le condizioni necessarie per la loro sopravvivenza: acqua abbondante e temperature miti. Gatti sottolinea: “Circa la metà della pioggia in Amazonia proviene dagli alberi. Meno alberi significano meno pioggia e più calore.”
