Obbligo di aggiornamento per docenti e Ata: basta scappatoie nelle 80 ore annue
Il decreto sostiene anche percorsi di formazione specifici per il personale ATA, rafforzando il profilo professionale di chi svolge funzioni amministrative, tecniche e di assistenza. Questo riconoscimento è considerato fondamentale, sottolineando l’importanza del contributo di tutti i membri dello staff scolastico per garantire un ambiente di apprendimento di alta qualità.
Nonostante queste iniziative lodevoli, l’ANP ha espresso preoccupazione per la dissonanza tra le ambizioni del sistema educativo e le limitazioni contrattuali che ostacolano la formazione dei docenti. Infatti, il CCNL 2019/2021 considera la formazione un elemento strategico, ma le ore effettivamente dedicate alla formazione sono molto limitate. Questo crea una situazione in cui la formazione diventa di fatto non obbligatoria, minando le potenzialità di crescita del personale docente.
Le richieste dell’ANP si concentrano sulla necessità di modifiche contrattuali che rendano la formazione in servizio dei docenti esigibile, aumentando il monte ore previsto e adeguando il fondo d’istituto per consentire una remunerazione equa per la formazione svolta. Inoltre, evidenziano la necessità di allineare gli obiettivi di risultato dei dirigenti scolastici con le normative vigenti.
