Obbligo di aggiornamento per docenti e Ata: basta scappatoie nelle 80 ore annue

Obbligo di aggiornamento per docenti e Ata: basta scappatoie nelle 80 ore annue

Rischi di Disuguaglianza nell’Accesso alle Risorse

Oltre a ciò, l’ANP ha osservato che le scuole che non hanno precedentemente adottato una delibera generale di adesione si trovano in una posizione svantaggiata. Hanno l’esigenza di convocare d’urgenza il Collegio dei docenti e il Consiglio di istituto in un tempo molto limitato, altrimenti rischiano di non partecipare a misure progettate per garantire una vasta adesione. Questo può limitare le possibilità di molte istituzioni scolastiche e non favorire una vera equità nell’accesso ai benefici previsti.

In risposta a queste criticità, l’ANP ha chiesto un’estensione ragionevole dei termini di presentazione delle candidature al Ministro dell’Istruzione, Giuseppe Valditara. L’organizzazione chiede anche che le adesioni possano essere accettate in attesa delle delibere formali, da acquisire entro un termine successivo ragionevole. Oltre a questo, l’ANP invita tutte le scuole ad adottare una delibera generale di adesione alle azioni del PN Scuola per superare il problema di dover adottare deliberazioni specifiche per ogni nuovo avviso.

Malgrado queste difficoltà, c’è un aspetto positivo nei provvedimenti in corso, rappresentato dalla qualità e dalla varietà dei contenuti formativi previsti. L’Avviso per i docenti finanzia moduli di 30 o 60 ore concentrandosi su aree fondamentali per la qualità dell’insegnamento, come le competenze culturali, disciplinari e pedagogiche. Inoltre, variamo le competenze didattiche, digitali e metodologiche, oltre alla gestione dei gruppi classe e la costruzione di ambienti favorevoli all’apprendimento.


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