Sam Altman conquista il pubblico, ma la vittoria potrebbe non bastare.
Musk ha smesso di effettuare donazioni quarterly, aggiungendo che OpenAI stava operando con risorse scarse. Nonostante OpenAI avesse altri donatori, nessuno di loro ha presentato cause contro l’azienda. La decisione di Musk di dimettersi dal consiglio ha suscitato preoccupazione: “La gente si chiedeva se avrebbe cercato vendetta su di noi,” ha affermato Altman. Inoltre, ha notato che la presenza di Musk aveva “demotivato alcuni dei nostri ricercatori chiave” creando danni notevoli alla cultura aziendale.
In aula, è stata presentata una testimonianza di Steven Molo, avvocato di Musk, che ha interrogato Altman su vari individui che lo avevano chiamato bugiardo. Altman ha mantenuto la calma nonostante le accuse e ha mostrato segni di frustrazione. Molo, cercando di sfruttare il fatto che Altman fosse sia CEO che membro del consiglio, ha ricevuto una risposta semplice: i CEO sono quasi sempre nel consiglio delle aziende che guidano.
L’obiettivo di questo processo non è tanto vincere, quanto punire Altman e i suoi soci. Musk ha raggiunto questo scopo, consolidando nella mente del pubblico l’immagine di Altman come “bugiardo serpe.”
Infine, va notato che, sebbene Altman abbia fornito una testimonianza convincente, sembra che la vendetta di Musk sia appena iniziata.
Fonti:
– The Wall Street Journal
– New Yorker
– Y Combinator
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