Tartarughe marine, Sicilia regina delle nidificazioni: oltre 80 nidi monitorati dal WWF
L’attività di sorveglianza delle spiagge siciliane prosegue senza sosta per individuare nuove tracce di nidificazione e garantire la protezione dei nidi fino alla schiusa delle uova. Non mancano episodi particolari, come quello registrato a Marzamemi, dove una tartaruga si è disorientata tra sdraio e ombrelloni di uno stabilimento balneare. Grazie all’intervento del custode e dei volontari WWF, l’animale è stato accompagnato nuovamente in mare senza conseguenze.
Il progetto LIFE Adapt, coordinato dal Dipartimento di Biologia dell’Università di Pisa e realizzato in Italia, Grecia e Cipro con la partecipazione di otto partner, tra cui WWF Italia, punta a studiare la capacità di adattamento ai cambiamenti climatici di tre specie simbolo del Mediterraneo: la tartaruga marina comune, la tartaruga verde e la foca monaca.
L’obiettivo è sviluppare strategie efficaci per la tutela degli habitat più vulnerabili, sia lungo le coste che in ambiente marino, contribuendo alla conservazione di specie sempre più esposte agli effetti del riscaldamento globale. La Sicilia, con il crescente numero di nidificazioni registrate ogni anno, si conferma un laboratorio naturale fondamentale per la ricerca e la salvaguardia della biodiversità mediterranea.
