Truecaller in conflitto con il regolatore telecom indiano su norme anti-spam.
Jhunjhunwala ha evidenziato che la politica ha avuto conseguenze indesiderate. Cita dati interni dell’azienda, secondo cui i consumatori hanno sempre più perso fiducia nelle serie di numeri designate. Tra gli utenti di Truecaller, l’81% delle chiamate provenienti dalla serie 1400 e il 79% da quella 1600 sono state ignorate negli ultimi otto mesi. Nello stesso arco temporale, gli utenti hanno bloccato manualmente 74 milioni di chiamate da queste due serie di numeri, e le azioni di blocco quotidiano contro i numeri della serie 1600 sono più che triplicate da ottobre 2025.
In assenza della possibilità di contrassegnare quei numeri come spam, Truecaller ha introdotto un’etichetta “Spesso Bloccato” per avvertire gli utenti quando un numero della serie designata è stato bloccato da molte persone.
La risposta di TRAI e il futuro di Truecaller
La critica pubblica di Jhunjhunwala è seguita alla notizia che il TRAI ha cercato poteri sotto la Legge indiana sulla tecnologia dell’informazione per intervenire contro le app di identificazione dei chiamanti come Truecaller, Hiya e Whoscall, accusandole di etichettare come spam i numeri delle serie 1400 e 1600. Né il TRAI né il Ministero indiano delle Elettronica e della Tecnologia dell’Informazione, che valuterebbe un tale progetto, hanno immediatamente risposto alle richieste di commento.
Questo scontro arriva in un momento cruciale per Truecaller, il cui core business di identificazione dei chiamanti sta affrontando crescenti pressioni normative e competitive, mentre l’azienda si espande in nuovi prodotti e servizi. L’India rimane il suo mercato più grande, con oltre 350 milioni dei 500 milioni di utenti attivi mensili dell’azienda concentrati nel paese, secondo i dati forniti dalla società.
