Voce AI in India: Wispr Flow scommette sul futuro nonostante le difficoltà.
Kothari ha sottolineato che l’elemento più rilevante è l’aumento dell’uso in applicazioni personali, citando piattaforme di messaggistica come WhatsApp e social media dove gli utenti alternano frequentemente tra hindi e inglese. Wispr Flow ha riportato una crescita di circa il 60% mese su mese in India all’inizio dell’anno, ma questa cifra è aumentata fino al 100% dopo la campagna di lancio.
All’inizio del mese scorso, la startup ha avviato una campagna di marketing più ampia in India, con video di lancio e campagne offline a Bengaluru, per introdurre il prodotto a un pubblico più ampio. Wispr Flow prevede di espandere il suo supporto vocale multilingue nei prossimi 12 mesi, consentendo agli utenti di passare dall’inglese ad altre lingue indiane oltre all’hindi. A dicembre, la startup ha introdotto una tariffa specifica per l’India di ₹320 (circa $3.4) al mese per i piani annuali, un prezzo significativamente inferiore ai $12 mensili standard globali.
Il suo obiettivo finale è ridurre ulteriormente i costi, potenzialmente fino a ₹10–20 (circa 10–20 cents) al mese, per ampliare la sua audience oltre gli utenti di alta qualifica e urbani.
