Ambiente: siccità e temperature estreme mettono alla prova l’agricoltura mediterranea
Siccità prolungate, ondate di calore sempre più intense e fenomeni meteorologici estremi stanno modificando profondamente gli equilibri dell’agricoltura nelle aree mediterranee. Una situazione che non riguarda più soltanto singoli raccolti o stagioni difficili, ma che sta diventando una caratteristica strutturale del clima, con effetti diretti sulla produttività dei campi, sulla qualità delle produzioni e sull’organizzazione delle filiere agricole.
In questo scenario, le colture tradizionalmente adattate a climi caldi e aridi si trovano comunque sotto pressione. Anche specie considerate resilienti mostrano oggi segnali di sofferenza di fronte a stress idrici più frequenti, sbalzi termici improvvisi e piogge concentrate in brevi periodi, che spesso arrivano dopo lunghe fasi di siccità. Questi squilibri influenzano i cicli naturali delle piante, dalla fioritura fino alla maturazione dei frutti, con conseguenze sulla resa e sulla qualità finale.
