Autonomia differenziata: i giovani del Sud partono svantaggiati, serve investire nella scuola.
Riscattare il Sud: L’appello di Nicola Gratteri agli studenti
In un recente intervento all’Università della Calabria, il procuratore della Repubblica di Napoli, Nicola Gratteri, ha esortato i giovani del Sud a dedicarsi allo studio per ridurre il divario rispetto ai loro coetanei del Nord, che godono di maggiori opportunità e infrastrutture. “Ai ragazzi dico di studiare tanto, perché è fondamentale”, ha dichiarato Gratteri, sottolineando il suo netto dissenso verso l’autonomia differenziata. Secondo lui, prima di attuare qualsiasi riforma, lo Stato deve garantire al Sud le stesse risorse disponibili per regioni come Veneto, Lombardia ed Emilia-Romagna. “È come correre i cento metri partendo dieci metri dietro agli altri”, ha aggiunto.
Durante il seminario intitolato “Educare alla legalità tra prevenzione e recupero. Sulle seconde possibilità”, il magistrato ha enfatizzato l’importanza di un’Italia unita. “Vogliamo un’Italia coesa, non ulteriormente separata”, ha affermato Gratteri, richiamando l’attenzione sulla necessità di investimenti in educazione e infrastrutture nel Sud. Questo discorso è stato accolto con interesse dai partecipanti al master diretto dalla professoressa Teodora Pezzano.
Gratteri ha approfondito il tema del riscatto sociale, evidenziando l’importanza della riabilitazione, specialmente per i minori. “Si può sbagliare, ma ci si può rialzare”, ha dichiarato, sottolineando la necessità di donare seconde opportunità a chi è in difficoltà. “Abbiamo redatto un libro per diffondere questo messaggio, in particolare per i ragazzi nelle comunità e in carcere. È nostro compito garantire loro questa possibilità”, ha aggiunto.
