Docenti di sostegno: protagonisti nella compresenza didattica delle classi in cui operano.

Docenti di sostegno: protagonisti nella compresenza didattica delle classi in cui operano.

Normativa sulla Compresenza e Utilizzo Legittimo

La compresenza del docente di sostegno è prevista e tutelata da normative specifiche. È compito del dirigente scolastico, basandosi sulle proposte formulate dal Gruppo di Lavoro Operativo per l’inclusione, organizzare l’orario scolastico in modo da integrare l’alunno con disabilità all’interno della classe. Il Ministero dell’Istruzione ha espresso chiaramente, tramite le Linee Guida per l’integrazione scolastica, che l’insegnante di sostegno non può svolgere altri compiti se non quelli direttamente collegati al progetto di integrazione.

Secondo la nota prot. n. 4274 del 4 agosto 2009, l’utilizzo improprio del docente di sostegno, ad esempio per supplenze in altre classi, riduce l’efficacia del progetto di integrazione, sminuendo così la professionalità del docente stesso. È essenziale che l’orario scolastico consideri la necessità di avere un docente di sostegno presente durante le ore di lezione, affiancato dal docente curricolare.

Le circostanze in cui il docente di sostegno è lasciato da solo a gestire la classe con alunni disabili, o impiegato per supplenze in altre classi, possono compromettere non solo l’efficacia dell’integrazione ma anche il supporto educativo previsto per l’alunno con disabilità.


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