Foreste sostenibili, in Italia cresce la certificazione PEFC: oltre 1,1 milioni di ettari gestiti secondo criteri ambientali

Foreste sostenibili, in Italia cresce la certificazione PEFC: oltre 1,1 milioni di ettari gestiti secondo criteri ambientali

Il percorso di crescita ha coinvolto anche territori che fino a oggi non erano presenti nel sistema di certificazione forestale.

Nel 2025 sono entrate infatti tre nuove regioni: Campania, Puglia e Molise.

In Campania è stata certificata un’area forestale di oltre 6 mila ettari nella provincia di Salerno, mentre in Puglia è arrivata la prima certificazione regionale con una superficie di circa 66 ettari. In Molise il debutto della certificazione ha interessato oltre 4.400 ettari di boschi nella provincia di Campobasso.

Con queste nuove adesioni salgono a 16 le regioni italiane con almeno una foresta certificata.

Il primato del Trentino-Alto Adige

La distribuzione delle foreste certificate conferma il ruolo centrale delle regioni alpine. Al primo posto per superficie certificata si trova il Trentino-Alto Adige, con quasi 598 mila ettari.

Seguono il Piemonte, che nel 2025 ha superato il Friuli-Venezia Giulia raggiungendo oltre 103 mila ettari certificati, e il Friuli-Venezia Giulia con poco più di 102 mila ettari.

La maggior parte delle superfici certificate resta concentrata nel Nord Italia, con oltre un milione di ettari, mentre il Centro e il Sud stanno progressivamente ampliando la propria presenza nel sistema.

Foreste come alleate contro la crisi climatica

Uno degli aspetti più rilevanti riguarda il riconoscimento del ruolo delle foreste nella lotta ai cambiamenti climatici.

Gli ecosistemi forestali rappresentano infatti importanti riserve naturali di carbonio, oltre a svolgere funzioni fondamentali per la protezione del suolo, la regolazione del ciclo dell’acqua e la conservazione degli habitat.

Nel 2025 sono state rilasciate nuove certificazioni dedicate proprio ai servizi ecosistemici, con particolare attenzione alla capacità di assorbimento del carbonio, alla valorizzazione turistica delle aree boschive e al benessere legato alla frequentazione degli ambienti naturali.

Questi strumenti permettono di riconoscere il valore ambientale delle foreste e favorire investimenti destinati alla loro tutela.

Cresce anche la filiera del legno certificato


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