Il Brasile ha preservato l’Amazzonia, ora deve affrontare le conseguenze economiche.

Il Brasile ha preservato l’Amazzonia, ora deve affrontare le conseguenze economiche.

Una situazione preoccupante per le aree protette amazzoniche

Nel contesto delle aree protette dell’Amazzonia brasiliana, la domanda fondamentale non è dove si trovano i confini, ma se ci siano risorse sufficienti per gestire ciò che giace al loro interno. Anche se legalmente esistono, la loro effettiva gestione dipende da risorse spesso invisibili: personale, carburante, imbarcazioni e attrezzature di comunicazione, necessari per implementare misure di protezione.

Un nuovo studio pubblicato sulla rivista *Environmental Conservation* quantifica questo divario di finanziamento. La ricerca, condotta da Helenilza Ferreira Albuquerque Cunha e colleghi, ha analizzato i deficit di finanziamento in 300 aree protette federali in Brasile tra il 2014 e il 2023, coprendo quasi 750.000 chilometri quadrati. Nel 2023, il 72% delle aree esaminate risultava sottofinanziato, con un deficit combinato equivalente a circa 958 milioni di dollari.


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