La deposizione di Mira Murati svela le ragioni dietro l’allontanamento di Sam Altman.
La settimana che ha preceduto il Giorno del Ringraziamento 2023 è stata un episodio decisivo per l’industria dell’IA. Sam Altman, CEO di OpenAI, è stato destituito inaspettatamente dal suo ruolo. La motivazione? Altman non sarebbe stato “costantemente sincero nelle sue comunicazioni con il consiglio”. Grazie alle testimonianze e ai documenti presentati nel processo Musk contro Altman, il pubblico ha finalmente avuto uno sguardo dettagliato su quel drammatico weekend, gran parte del quale ha ruotato attorno all’ex CTO Mira Murati.
Un Colpo di Scena Improvviso
Quella situazione è stata unica, poiché il gioco di potere, in continua evoluzione, si è svolto in gran parte in pubblico. Il post sul blog, vagamente formulato, con il quale il consiglio ha annunciato la rimozione di Altman è stato pubblicato sul sito di OpenAI, scatenando immediatamente una serie di teorie del complotto su X. A quanto pare, la principale motivazione era un presunto modello di inganno o omissione da parte di Altman, che riguardava i processi di sicurezza di OpenAI, la sua partecipazione nel fondo startup di OpenAI, e la pubblicazione di strumenti o funzionalità come ChatGPT. Altri dirigenti di OpenAI e leader nel settore dell’IA hanno espresso pubblicamente il loro supporto per Altman. È iniziata una campagna online tra centinaia di dipendenti di OpenAI, che hanno postato cuori per esprimere il loro sostegno al ripristino di Altman, molti dei quali hanno usato la frase: “OpenAI non è nulla senza il proprio team”. Le voci si sono diffuse mentre innumerevoli osservatori attendevano notizie fresche.
