Maxi operazione contro il clan Senese a Roma: 18 arresti per droga e omicidio.
La faida tra bande e l’intervento della polizia
Le indagini hanno rivelato il sorgere di conflitti tra le bande per la spartizione delle piazze di spaccio, culminati in due tentati omicidi avvenuti a novembre e dicembre del 2025 nel quartiere Tuscolano. Gli scontri armati hanno visto l’impiego di armi da fuoco in pieno giorno, creando un serio allarme sociale e mettendo in pericolo l’incolumità dei cittadini. I Carabinieri sono intervenuti in diverse situazioni per prevenire ulteriori attacchi, sventando cinque attentati potenzialmente mortali nell’aprile 2026.
Per rendere i delitti più difficili da perseguire, i capi dell’organizzazione hanno assoldato un killer cileno, prelevandolo direttamente in Spagna e nascondendolo in una villetta a Ciampino, dove hanno allestito una base operativa. La gravità della situazione ha spinto le autorità a intensificare il monitoraggio, svelando la portata dell’infiltrazione criminale nel tessuto sociale e commerciale della Capitale.
