Maxi operazione contro il clan Senese a Roma: 18 arresti per droga e omicidio.
Permeabilità del sistema carcerario
I risultati investigativi hanno anche sollevato preoccupazioni circa la permeabilità del sistema carcerario, in particolare nella casa circondariale di Roma Rebibbia. È emerso infatti che l’organizzazione era in contatto costante con figure di spicco della criminalità organizzata detenute. Attraverso attività di intercettazione, è stato possibile documentare come il gruppo gestiva la comunicazione con i detenuti, influenzando le loro assegnazioni e orchestrando punizioni contro coloro con cui avevano dispute in ambito criminale.
La situazione richiede pertanto un intervento coordinato tra le diverse forze di polizia e il sistema giudiziario, per contrastare con efficacia le operazioni delle bande e garantire la sicurezza del territorio. È cruciale agire non solo contro l’attività di traffico di sostanze stupefacenti, ma anche per rafforzare il controllo sulla criminalità dentro e fuori le carceri.
Fonti: Carabinieri, Direzione Distrettuale Antimafia di Roma, Italpress
