Maxi-operazione della Polizia: 93 avvisi di garanzia per immigrazione clandestina in corso.
Il fulcro di questa operazione è emerso in situazioni in cui venivano utilizzati case fantasma o tuguri inabitabili per ottenere documenti di soggiorno legali in cambio di mazzette. Gli investigatori hanno scoperto un sistema collaudato di false attestazioni di ospitalità, finalizzato a truffare lo Stato attraverso il rilascio di permessi di soggiorno e protezioni internazionali per immigrati.
Secondo le indagini, residenti di Isola di Capo Rizzuto, in collaborazione con mediatori stranieri, fornivano attestati falsi a immigrati che, in realtà, vivevano in altre regioni o addirittura all’estero. Questi migranti sceglievano la Questura di Crotone per la rapidità delle procedure e pagavano elevate somme di denaro per apparire come residenti in alloggi che, sottoposti a controlli, risultavano inesistenti o privi delle necessarie condizioni igieniche.
Grazie a controlli incrociati tra l’Ufficio Immigrazione, la Squadra Mobile e l’Anagrafe, sono state accertate centinaia di dichiarazioni mendaci. Gli investigatori hanno rivelato che gli extracomunitari erano disposti a pagare qualunque cifra per superare gli ostacoli normativi esistenti. Inoltre, il Questore Renato Panvino ha emesso 16 avvisi orali nei confronti dei soggetti ritenuti più pericolosi nel contesto di questa inchiesta.
