Passaggio di ruolo: restituzione al ruolo originale. Scadenza per la domanda: 23 aprile.

Passaggio di ruolo: restituzione al ruolo originale. Scadenza per la domanda: 23 aprile.

Passaggio di ruolo: restituzione al ruolo originale. Scadenza per la domanda: 23 aprile.

Richiesta di Restituzione al Ruolo di Provenienza per i Docenti

I docenti che hanno effettuato il passaggio di ruolo nella mobilità 2025/2026, mentre stanno completando il loro anno di prova, possono richiedere la restituzione al ruolo di provenienza. È fondamentale che la richiesta venga inviata tramite PEC all’ufficio scolastico di precedente titolarità entro e non oltre il 23 aprile 2026. Questo procedimento si basa sull’articolo 7, comma 4 del CCNI mobilità 2025-2028, e permette ai docenti di tornare al ruolo originario all’interno della provincia di provenienza.

Modalità di Presentazione della Domanda

Per avvalersi di questa opportunità, il personale docente deve presentare la domanda al Dirigente dell’Ufficio Scolastico regionale competente. La domanda deve essere redatta seguendo le norme stabilite dal Codice dell’amministrazione digitale, come ad esempio l’invio tramite posta elettronica certificata (PEC). È importante che la domanda venga inoltrata entro il quindicesimo giorno precedente il termine per le comunicazioni al SIDI riguardanti le domande di mobilità. Questa scadenza è cruciale e si applica esclusivamente al primo anno di servizio coincidente con il periodo di formazione e prova.


La restituzione al ruolo di provenienza sarà attivata solo se ci sono posti vacanti disponibili destinati alla mobilità, una volta completate le operazioni di mobilità. Se il docente presenta domanda di mobilità durante questo processo, la restituzione non sarà possibile. In caso di accettazione della domanda, il docente assumerà la posizione giuridica ed economica che avrebbe avuto se fosse rimasto nel ruolo di provenienza.

Trattamento Economico e Progressione di Carriera

Un aspetto da considerare è che il rientro al ruolo di provenienza, anche dopo aver superato l’anno di prova, comporta il reinquadramento giuridico ed economico nella stessa classe stipendiale detenuta precedentemente. In questo modo, l’anno di servizio trascorso nel nuovo ruolo verrà comunque considerato valido ai fini della progressione di carriera. Queste regolamentazioni mirano a garantire che il personale docente possa continuare il proprio percorso professionale senza pendii irregolari, facilitando così la crescita personale e lavorativa all’interno del sistema scolastico.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *