Stili di attaccamento: Capire se si ha un attaccamento ansioso, evitante o sicuro per migliorare la comunicazione con il partner

Stili di attaccamento: Capire se si ha un attaccamento ansioso, evitante o sicuro per migliorare la comunicazione con il partner

Per comprendere le proprie tendenze può essere utile osservare alcuni momenti specifici. Cosa succede quando il partner non risponde? Si immagina immediatamente uno scenario negativo oppure si riesce ad aspettare? Durante un litigio si cerca di risolvere il problema o viene spontaneo chiudersi e prendere le distanze?

Un altro indicatore riguarda la gestione dell’intimità. Ci si sente a proprio agio nel chiedere affetto? È difficile dire di avere bisogno dell’altro? Oppure si tende a mettere da parte le proprie necessità per evitare che il partner si allontani?

Può essere utile anche annotare alcuni episodi concreti per qualche settimana, distinguendo tra evento, interpretazione, emozione e comportamento. “Non ha risposto per tre ore” è un fatto; “non mi ama più” è un’interpretazione. Separare i due livelli permette di capire meglio quali reazioni appartengono alla situazione e quali alle proprie paure.

Comunicare meglio quando si ha un attaccamento ansioso

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