Conflitto al vertice sul trattato del mare: il ruolo dei gestori della pesca nella conservazione.

Conflitto al vertice sul trattato del mare: il ruolo dei gestori della pesca nella conservazione.

Conflitto al vertice sul trattato del mare: il ruolo dei gestori della pesca nella conservazione.

Il Trattato sulle Alte Mare e le Aree Marine Protette

Nel 2023, le nazioni del mondo hanno raggiunto un accordo cruciale con il trattato sulle alte mare, entrato in vigore a gennaio del 2024. Questo accordo ha creato un sistema per istituire Aree Marine Protette (AMP) nelle acque internazionali, un passo fondamentale per proteggere la biodiversità marina. Un vertice per elaborare le regole del trattato si è svolto dal 23 marzo al 2 aprile presso il quartier generale delle Nazioni Unite a New York.

Durante il summit, cinque organizzazioni multilaterali, note come Organizzazioni Regionali di Gestione della Pesca (RFMOs), hanno proposto modifiche alle procedure per evitare duplicazioni o perdite del loro operato. Tuttavia, osservatori critici hanno affermato che queste modifiche potrebbero compromettere l’istituzione di nuove AMP, sottolineando come le RFMOs siano influenzate dagli interessi dell’industria della pesca.

La possibilità di creare AMP nelle alte mare è vista come una delle conquiste più significative del trattato, considerando l’obiettivo di proteggere il 30% degli oceani del pianeta entro il 2030. Attualmente, i paesi hanno raggiunto solo un terzo di questo traguardo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *