Cabo Verde: dieci anni di protezione del mare grazie ai suoi pescatori.
L’iniziativa è nata a seguito di preoccupazioni riguardanti la pesca eccessiva e pratiche illegali. Sara Ratão, una delle fondatrici del progetto, ha osservato che, nonostante le ispezioni governative, queste sono insufficienti per contrastare efficacemente le attività illegali. Secondo Ratão, le pratiche illegali includono barche semi-industriali che pescano entro tre miglia nautiche dalla costa, la pesca da parte di imbarcazioni artigianali al di fuori delle loro isole di origine, e la cattura di specie protette come le tartarughe marine.
I pescatori di Maio hanno condotto 139.181 pattugliamenti dal 2016 al 2025, registrando 2.338 avvistamenti di megafauna marina e 513 occasioni di attività illecite. Questi dati sono cruciali per comprendere le dinamiche delle attività illecite e migliorare la gestione marina attraverso iniziative partecipative.
