Capelli spenti e che si spezzano: le 7 abitudini quotidiane che li stanno rovinando senza che tu te ne accorga
1. Lavare i capelli con acqua troppo calda
Una doccia bollente può essere piacevole, soprattutto nei mesi più freddi, ma non è la scelta migliore per i capelli.
L’acqua molto calda può aumentare la sensazione di secchezza e rendere la fibra più difficile da gestire, soprattutto quando i capelli sono già trattati, decolorati o naturalmente secchi.
Meglio utilizzare acqua tiepida durante il lavaggio e, se piace, terminare con un breve risciacquo più fresco. Non è una cura miracolosa, ma può contribuire a rendere i capelli più gestibili.
2. Usare phon e piastra senza protezione
Il calore è uno dei principali nemici dei capelli quando viene utilizzato in modo frequente e intenso.
Phon, piastra e arricciacapelli non devono necessariamente essere eliminati, ma è importante evitare temperature eccessive e non insistere troppo a lungo sulla stessa ciocca.
Prima degli strumenti termici può essere utile utilizzare un prodotto specifico con funzione di protezione dal calore. La piastra, inoltre, dovrebbe essere utilizzata sui capelli completamente asciutti.
Anche tenere il phon troppo vicino alla testa o fermo per diversi secondi sulla stessa zona può aumentare lo stress termico.
3. Legare sempre i capelli nello stesso punto
La coda alta sempre nello stesso punto può sembrare un gesto innocuo, ma una trazione ripetuta può indebolire i capelli nella zona sottoposta continuamente alla pressione dell’elastico.
Ancora peggio se si utilizzano elastici molto stretti o se si dorme con i capelli raccolti in modo rigido.
La soluzione è semplice: cambiare spesso acconciatura e posizione, scegliere elastici più delicati e soprattutto evitare di stringere eccessivamente i capelli.
4. Strofinare i capelli con l’asciugamano
Uscire dalla doccia e strofinare energicamente la testa con l’asciugamano è un’abitudine molto diffusa.
Quando sono bagnati, però, i capelli sono più vulnerabili alle sollecitazioni meccaniche. Strofinarli con forza può favorire nodi, crespo e rottura.
Meglio tamponare delicatamente l’acqua, senza torcere le lunghezze. Anche pettinarli con troppa aggressività subito dopo il lavaggio può creare inutili trazioni.
5. Lavare troppo spesso o nel modo sbagliato
Non esiste un numero universale di lavaggi valido per tutte. La frequenza dipende dal tipo di capelli, dalla cute, dall’attività fisica e dalla quantità di sebo prodotta.
Il problema può essere piuttosto utilizzare prodotti non adatti alle proprie esigenze oppure lavare in modo aggressivo.
Lo shampoo dovrebbe essere concentrato soprattutto sulla cute, mentre il prodotto che scivola sulle lunghezze durante il risciacquo è generalmente sufficiente per detergere anche quelle. Il balsamo, invece, va distribuito principalmente sulle lunghezze e sulle punte, soprattutto quando sono secche o trattate.
6. Trascurare le punte e abusare dei trattamenti chimici
Colorazioni, decolorazioni, permanenti e trattamenti liscianti possono modificare la struttura del capello. Non significa dover rinunciare alla tintura o ai cambiamenti di look, ma è importante considerare quanto frequentemente vengono effettuati e in quali condizioni si trovano già i capelli.
Quando le punte sono molto danneggiate, nessun prodotto può “ripararle” definitivamente come se fossero capelli nuovi. I cosmetici possono migliorare temporaneamente l’aspetto e la pettinabilità, ma una punta realmente spezzata resta danneggiata.
Una spuntatina periodica può quindi essere più utile di una quantità infinita di prodotti.
7. Dormire con i capelli bagnati o andare a letto senza averli districati
Andare a dormire con i capelli completamente bagnati non è una buona abitudine soprattutto perché durante la notte il continuo sfregamento contro il cuscino può aumentare nodi e stress meccanico.
Anche andare a letto con capelli molto aggrovigliati può rendere più difficile la pettinatura del mattino e aumentare la rottura quando si cerca di districarli.
Meglio asciugarli delicatamente prima di dormire e, se necessario, raccoglierli in modo morbido evitando elastici troppo stretti.
