Emozioni a Padova: l’addio a Alex Zanardi, la sua handbike sull’altare.
Un commovente tributo è arrivato anche dal figlio Niccolò, che ha dipinto un ritratto inedito di Alex: “Vi racconto l’Alex di casa, non quello che vince le Paralimpiadi, ma quello che si fa il caffè e che il sabato sera impasta la pizza”. Queste piccole scene quotidiane raccontano di un uomo che ha vissuto ogni momento con un sorriso. “Da lì ho capito una cosa che diceva sempre: non serve pensare alle grandi imprese per trovare il sorriso, partono dalle piccole cose”. Un messaggio di vita semplice, ma profondo. “Non serve essere Alex Zanardi per avere una vita meravigliosa. Chiunque può averla” ha aggiunto il giovane, chiudendo il suo ricordo con una nota di speranza e ispirazione.
Questa cerimonia ha rappresentato non solo un momento di saluto, ma anche un omaggio a un uomo che ha toccato le vite di molti. La sua eredità sarà il continuo incoraggiamento a superare le difficoltà, a crederci sempre e a vivere con passione, esprimendo sempre gli affetti e l’amore per quelli che ci stanno accanto.
(ITALPRESS).
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