Emozioni a Padova: l’addio a Alex Zanardi, la sua handbike sull’altare.
Il ricordo di Zanardi ha toccato anche i familiari, in particolare la cognata Barbara Manni, che è intervenuta a nome della famiglia. “Combattente è la parola che racconta la tua essenza più vera”, ha esordito. Ha dedicato un pensiero anche ai familiari di Zanardi: “Lo è stato tuo papà Dino, lo è stata tua madre Anna, e lo è stata tua moglie Daniela, compagna di vita insostituibile. Senza qualcuno che resta, anche il più forte degli uomini non potrebbe sfidare il vento”. La commozione ha contraddistinto il suo saluto, con parole di speranza: “Mentre aspetti di tornare, noi continueremo a coltivare ciò che hai costruito. Fai buon viaggio.”
Il Tributo degli Atleti di Obiettivo 3
Un momento significativo della cerimonia è stato dedicato ai ragazzi di Obiettivo 3, l’associazione fondata da Zanardi per promuovere lo sport tra le persone con disabilità. “Ciao Capitano. Sei stato un mentore, una guida, a volte un papà”, hanno affermato. Hanno ricordato come Zanardi li abbia ispirati a ripartire, a non concentrarsi sulle perdite: “Qui la corsa la continuiamo noi con umiltà, forza, energia. E quando correremo di nuovo, faremo finta di correre con te per quei cinque secondi”. Queste parole hanno reso omaggio non solo all’atleta, ma all’uomo che ha dedicato la sua vita a sostenere gli altri.
