Malesia vieta completamente l’importazione di rifiuti elettronici per combattere il commercio tossico.
La Nuova Legge Malese contro l’E-Waste
Nel mese di aprile 2026, la Malesia ha introdotto un divieto assoluto all’importazione di rifiuti elettronici, diventando un esempio per gli altri paesi. In passato, il Paese era uno dei principali destinatari di rifiuti elettrici ed elettronici. La messa in atto del divieto richiede sforzi considerevoli da parte delle autorità doganali per identificare e respingere i carichi di e-waste dichiarati erroneamente come metalli industriali o altre merci. Questa è una sfida impegnativa, considerando il volume di container che transitano quotidianamente attraverso i porti malesi.
Il programma di enforcement include una task force specializzata che ha già rispedito migliaia di tonnellate di e-waste nei paesi di origine. Tuttavia, permangono delle lacune, come il fatto che gli Stati Uniti non sono firmatari della Convenzione di Basilea sui rifiuti pericolosi. Gli operatori locali sostengono che il divieto possa livellare il campo di gioco per le aziende che cercano di riciclare legalmente i rifiuti domestici, ma i residenti delle aree vicino ai porti lamentano che l’incenerimento illegale rimane un problema persistente.
