Malesia vieta completamente l’importazione di rifiuti elettronici per combattere il commercio tossico.
Incendi e Grossi Problemi Ambientali
Il 7 luglio 2026, un container che dichiarava di trasportare minerale di stagno è scoppiato in un incendio poco dopo essere stato scaricato al porto di Klang. I vigili del fuoco, dopo aver domato le fiamme, hanno aperto le porte d’acciaio per scoprire che non c’erano metalli industriali, ma solo un carico di e-waste bruciato. Le autorità e le ONG hanno espresso preoccupazione rispetto ai container con documenti falsi che riescono frequentemente a penetrare nelle discariche illegali malese.
Il trasporto di rifiuti pericolosi deve seguire regolamenti severi. Infatti, la nuova normativa malese, entrata in vigore il 1 aprile 2026, prevede un divieto assoluto all’importazione di rifiuti elettronici. Ciò impone alle autorità doganali di controllare milioni di container ogni anno, affrontando un mercato nero difficile da sradicare. Nik Ezanee Mohd Faisal, capo dell’Agenzia Malese per il Controllo e la Protezione delle Frontiere, ha sottolineato che l’enorme volume di traffico dei container rende arduo il rilevamento manuale.
