Meta lancia Muse Image: utenti preoccupati per l’uso delle proprie foto.

Meta lancia Muse Image: utenti preoccupati per l’uso delle proprie foto.

Implicazioni e Controllo degli Utenti

Secondo la policy di Meta, “le persone potrebbero essere in grado di creare contenuti utilizzando le tue immagini di Instagram tramite le funzionalità AI di Meta” e “non riceverai notifiche riguardo ai contenuti creati utilizzando le funzionalità AI di Meta”. Meta assicura che gli utenti “hanno il controllo” su questa funzione, sottolineando che ci sono impostazioni che permettono di disattivare questo tipo di utilizzo delle proprie immagini.

Muse non si limita a queste funzionalità invasive; offre anche applicazioni meno problematiche. Una di queste è la creazione di pubblicità personalizzate, un campo in cui l’AI ha già trovato applicazione nel corso dell’ultimo anno. Un altro utilizzo interessante è l’esperimento con idee di decorazione interna: in un video promozionale, un utente sfrutta Muse per visualizzare come potrebbe apparire un divano di seconda mano nel proprio garage. Questa funzione è progettata per integrarsi con Facebook Marketplace, il popolare portale di Meta per l’acquisto e la vendita di mobili e accessori usati.

Il modello include anche la modifica delle immagini basata su prompt, consentendo agli utenti di creare immagini da condividere attraverso le app e le piattaforme di Meta.


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