Squalo spada, delfini e balene: l’UE cerca di limitare le reti a strascico.
Uso illegale delle reti a strascico nel Mediterraneo
Nel Mar Mediterraneo continua a circolare l’accusa di un ampio uso illegale delle reti a strascico. Queste reti, che possono estendersi per chilometri e si muovono con le correnti oceaniche, sono vietate per la pesca di specie pelagiche come il pesce spada. Le attuali normative, secondo le associazioni ambientaliste, presentano lacune significative, sia nella definizione che nell’applicazione delle sanzioni. Per questo motivo, l’Unione Europea ha avanzato una proposta di rafforzamento delle restrizioni internazionali sull’uso delle reti a strascico durante una riunione tecnica della Commissione Internazionale per la Conservazione dei Tonni dell’Atlantico (ICCAT) a giugno. Sorprendentemente, il Marocco, uno dei paesi più criticati, si è schierato a favore di questa iniziativa.
