Aumento del rischio di collisioni con balene per la navigazione internazionale attorno al Sudafrica.
Aumento del Traffico Marittimo e Collisioni con le Balene in Sudafrica
In un recente studio, i ricercatori hanno esplorato il legame tra l’aumento del traffico marittimo nelle acque sudafricane e le collisioni tra balene e navi. La ricerca ha coinvolto sei specie di balene presenti in acque costiere e offshore, rivelando una sovrapposizione significativa tra gli habitat delle balene e le rotte maritime. La situazione richiede interventi urgenti. Attualmente, il governo sudafricano, l’Organizzazione Marittima Internazionale e i ricercatori stanno collaborando per sviluppare misure volte a ridurre gli incidenti con le balene.
Ad oggi, il riposizionamento del traffico navale non è praticabile a causa della mancanza di dati riguardo alla distribuzione spaziale delle balene in mare aperto. Questo rende difficile l’individuazione di rotte sicure e richiede una raccolta di dati più completa.
Con l’aumento del traffico marittimo, cresce anche la minaccia per le specie marine della regione. Ad aprile di quest’anno, due balene di Bryde sono state trovate morte sull’Isola Dyer, una riserva naturale a pochi chilometri dalla costa di Gansbaai, nella provincia del Capo Occidentale del Sudafrica. Entrambe presentavano gravi lesioni, con le vertebre fratturate. “Era chiaro che erano state colpite da navi, poiché entrambi gli esemplari erano spezzati in due e si vedevano i segni delle eliche,” ha dichiarato Loraine Shuttleworth, direttrice della ricerca presso il Dyer Island Conservation Trust.
