Controversia al Liceo di Martina Franca: studenti criticati per iniziativa sul 25 aprile
In merito alle accuse di “aggressione verbale” e “filippiche dai toni accesi”, la nota del dirigente scolastico respinge fermamente tali affermazioni. “Il colloquio si è svolto in vicepresidenza secondo i canoni di correttezza istituzionale. La presenza di altri docenti ha garantito la collegialità e la trasparenza dell’azione educativa”, ha% dichiarato il preside. Inoltre, viene precisato che non vi è stata alcuna violazione della privacy, in quanto i chiarimenti sono stati effettuati in ambienti idonei.
Sottolineando la professionalità degli insegnanti, Semeraro ha affermato che eventuali scambi nei corridoi sono stati una risposta alla concitazione del momento, senza alcuna intenzione di ledere la dignità degli studenti coinvolti. “Non c’è stata nessuna volontà di creare una situazione di pubblica gogna; l’obiettivo era chiarire la questione”, ha detto il preside, indicando che l’azione era mirata a educare gli studenti alle proprie responsabilità.
