Enoturismo in Sicilia: crescita, sostenibilità e nuovi modelli green per il vino
Uno degli aspetti più rilevanti emersi riguarda la forte spinta verso la sostenibilità ambientale. L’86,7% delle cantine produce energia da fonti rinnovabili e oltre la metà copre almeno il 40% del proprio fabbisogno energetico con soluzioni green.
Sul fronte della riduzione dell’impatto ambientale, l’88% delle aziende ha eliminato la plastica monouso nelle attività di accoglienza e circa sette cantine su dieci utilizzano bottiglie leggere, contribuendo alla riduzione delle emissioni legate alla produzione e al trasporto.
Questi dati confermano un cambiamento strutturale: il vino non è più solo prodotto agricolo e culturale, ma anche leva di innovazione ambientale.
Nuove esperienze e innovazione digitale
Il settore sta evolvendo anche sul piano dell’offerta turistica. Sale degustazione, percorsi esperienziali, wine shop e personale dedicato sono ormai elementi diffusi. Quasi il 60% delle aziende ha già progettato nuove esperienze per il 2026, puntando su un’offerta sempre più personalizzata e di qualità.
La digitalizzazione è presente soprattutto nei livelli base, come siti web ed e-commerce, mentre risultano ancora limitati strumenti avanzati: solo il 20% delle cantine dispone di un wine club strutturato e poco più del 30% utilizza sistemi di intelligenza artificiale, principalmente per marketing e comunicazione.
