Sicilia, costa vulnerabile: il 70% della popolazione vive sul mare e cresce il rischio climatico
La Sicilia si conferma una delle regioni europee con il più forte legame tra popolazione e mare: circa il 70% dei cittadini vive lungo la fascia costiera, un’area sempre più esposta agli effetti del cambiamento climatico.
Il tema è stato al centro di un confronto scientifico e istituzionale a Ortigia, promosso dall’Area Marina Protetta del Plemmirio insieme al Centro Nazionale di Studi Urbanistici e agli Ordini degli Ingegneri di Catania e Siracusa, con l’obiettivo di delineare nuove strategie di gestione integrata del litorale.
Un equilibrio sempre più fragile tra terra e mare
Secondo la comunità scientifica, nei prossimi 70-80 anni una parte significativa delle aree costiere potrebbe essere soggetta a fenomeni di sommersione o forte erosione, rendendo necessario un ripensamento complessivo della pianificazione territoriale.
Il Mediterraneo, un tempo considerato un sistema relativamente stabile, è oggi descritto dagli esperti come un mare sempre più complesso e instabile, influenzato da eventi climatici estremi e innalzamento del livello del mare.
