Karajarri celebra il primo “Sea Country” Area Protetta Indigena d’Australia.
Un Passo Avanti: Il Progetto di Conservazione dei Karajarri
Nel marzo 2026, i Karajarri hanno dedicato Karajarri Jurarr Ngurra come prima IPA “Sea Country” in Australia. Malarndirri McCarthy, ministra australiana per gli aborigeni, ha affermato che l’IPA “rafforza gli sforzi a lungo termine dei Proprietari Tradizionali Karajarri e dei Ranger Karajarri per proteggere la biodiversità della regione e mantenere sano il Paese.” L’obiettivo principale delle IPA è quello di promuovere una relazione benefica tra la terra e i suoi storici custodi.
Jesse Ala’i, ex manager per le terre e mari dell’Associazione delle Terre Tradizionali Karajarri, ha dichiarato: “Per avere un Paese sano, servono persone sane”. Questa affermazione sottolinea l’importanza della salute delle comunità indigene per la salute dell’ecosistema.
Il Ritorno al Futuro: Il Ruolo dei Ranger
Oggi, più di 90 IPA punteggiano il territorio australiano. Il governo ha recentemente stanziato 13 milioni di dollari australiani (circa 9,4 milioni di dollari americani) per finanziare nuove IPA. Le IPA rappresentano una componente cruciale della strategia dell’Australia per proteggere il 30% del suo territorio entro il 2030, in linea con l’obiettivo globale 30×30, volto a fermare la perdita di biodiversità.
Murray Watt, ministro dell’Ambiente australiano, ha sottolineato che “siamo ben avviati verso questo obiettivo e le IPA contribuiscono a più della metà di esso.” Attualmente, l’Australia ha protetto quasi un quarto delle sue terre e degli oceani. Secondo Country Needs People, un’organizzazione senza scopo di lucro governata dagli indigeni, le IPA rappresentano il 54% di questo risultato.
Il modello delle IPA non solo riesce a soddisfare gli obiettivi di conservazione, ma offre anche un modello di autogestione ai proprietari tradizionali. È vitale creare opportunità per collaborazioni efficaci tra comunità indigene e altre parti interessate. O’Leary, CEO di Country Needs People, ha affermato che le IPA mettono i Proprietari Tradizionali in una posizione proattiva nella gestione delle loro terre.
