Monti Nimba: il paradosso della conservazione finanziata dalle miniere
Il film descrive come le infrastrutture create per l’estrazione mineraria possano diventare canali per la ricerca scientifica, accrescendo la conoscenza sulla biodiversità locale. Gli attivisti, come Shadrach Kerwillian — uno dei protagonisti del film — discutono di come le aziende minerarie possano avere una voce potente nella conservazione, nonostante siano anche le principali minacce agli ecosistemi.
Gran parte del film si svolge in foreste comunitarie protette e paesaggi alterati da estrazioni minerarie precedenti. Le scene più toccanti mostrano come animali, espulsi dai loro habitat tradizionali, si siano adattati a nuove strutture create dall’uomo, come vecchie cave. L’emergere di nuove forme ecologiche, anche se in modo incerto, offre una forma di resilienza della natura.
