Giovani innovatori in Kenya trasformano rifiuti agricoli in un efficace filtro per gas di scarico.
L’innovazione non si limita ai materiali, ma include anche un componente vivo: alghe di spirulina, che lavorano come bioremediation. Il design del sistema suddivide il flusso di scarico in cinque compartimenti, ognuno dei quali filtra diversi inquinanti. Questa strategia risponde non solo all’urgenza della situazione, ma offre anche un approccio scalabile, considerando i materiali facilmente reperibili.
Il costo del prototipo HewaSafi è di circa 16,288 scellini (circa 126 dollari), una cifra significativamente inferiore rispetto ai filtri esistenti, il cui costo può raggiungere i 50,000 scellini (quasi 390 dollari). Questo aspetto ha reso il progetto ancora più accattivante per gli investitori e le organizzazioni che cercano soluzioni pratiche e sostenibili.
