Facebook è un centro per il commercio illegale di fauna selvatica, secondo un rapporto.

Facebook è un centro per il commercio illegale di fauna selvatica, secondo un rapporto.

Sebbene Facebook, Etsy, Amazon ed eBay abbiano politiche che vietano la vendita di animali vivi e dei loro prodotti, le vendite online sono diffuse. Gli acquirenti ne approfittano. Shepherd ha collaborato con piattaforme come Etsy ed eBay per fermare il commercio di pipistelli decorativi e afferma che questo rapporto mostra che Facebook è “un enorme hub commerciale” per le specie minacciate.

La struttura di Facebook facilita ulteriormente la vendita di fauna selvatica. Chiunque può creare un account o un gruppo privato, senza verifiche fisiche o controlli, spesso usando nomi falsi o postando in modo anonimo. Gli utenti possono anche comunicare privatamente attraverso il servizio di messaggistica criptata.

I gruppi di Facebook, che riuniscono persone con hobby o interessi condivisi (in questo caso, il commercio di fauna selvatica), diventano un punto d’incontro dove acquirenti e venditori possono contrattare tramite messaggi privati, complicando le indagini.


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