Studio rivela: il 40% delle specie dipendenti dal suolo è minacciato o mancante di dati.

Studio rivela: il 40% delle specie dipendenti dal suolo è minacciato o mancante di dati.

Inoltre, diverse migliaia di specie dipendenti dal suolo non sono nemmeno incluse nella Lista Rossa dell’IUCN, il che implica che il loro rischio di estinzione non è stato valutato. Gli autori dello studio sottolineano che “è estremamente difficile sapere esattamente quante specie dipendenti dal suolo siano estinte, principalmente perché si conosce poco sullo stato di conservazione di funghi e invertebrati nel mondo, per non parlare delle specie che vivono esclusivamente sottoterra.”

Per colmare le lacune di conoscenza, i ricercatori raccomandano di istituire un Gruppo di Lavoro sull’Biota del Suolo all’interno della Commissione per la Sopravvivenza delle Specie (SSC) dell’IUCN, con l’obiettivo di riunire esperti nel campo del suolo.

César Marín, ecologo del suolo presso l’Università di Santo Tomás in Cile, non coinvolto nello studio, ha dichiarato che questa iniziativa è urgente e necessaria. Ha evidenziato l’importanza di collegare il gruppo di lavoro a organizzazioni già attive nel campo della biodiversità del suolo, come la Rete Internazionale sulla Biodiversità del Suolo sotto l’egida della FAO delle Nazioni Unite.

Quest’analisi ha messo in luce un aspetto critico della biodiversità globale: la protezione e la conservazione delle specie che vivono nel suolo. Adottare un approccio proattivo è fondamentale per preservare questi organismi invisibili ma essenziali che sostengono la vita sulla Terra.

Fonti: IUCN, Nazioni Unite, Conservation International.


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